Ora che Phantom Blade Zero è disponibile da diversi giorni, l’attenzione si è spostata su quanto sia impegnativo il gioco. La difficoltà è stata oggetto di discussione fin dal suo annuncio, quando alcuni osservatori si sono chiesti se sarebbe stato un Soulslike punitivo.
Lo sviluppatore S-GAME ha dichiarato che il gioco non rientra nella stessa categoria dei giochi di ruolo d’azione di FromSoftware. Include livelli di difficoltà e i giocatori non perdono risorse quando muoiono, il che rende la struttura complessiva relativamente indulgente.
La prova principale arriva dal combattimento, che può richiedere tempismo preciso in difesa e la capacità di comprendere gli avversari. Phantom Blade Zero non viene descritto come brutalmente difficile al di fuori del suo livello di difficoltà più alto, Hellwalker, ma questo non significa necessariamente che sia facile da portare a termine.
Fonti: Push Square.
